REGOLAMENTO FINANZIARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO FEDERAZIONE DI VARESE
- Approvato dalla Direzione provinciale di Varese il 12 dicembre 2011 -
Art. 1 – Autonomia finanziaria
Il Partito Democratico Federazione provinciale di Varese ha piena autonomia economica, patrimoniale e gestionale. Il PD Federazione provinciale di Varese può svolgere attività economiche volte a sostenere gli impegni finanziari atti a realizzare le finalità politiche e sociali, così come delineate dagli Statuti nazionale e regionale del partito. Il PD Federazione provinciale di Varese adotta, per ogni sua organizzazione, il principio dell’autonomia finanziaria. Ciascuna organizzazione risponde direttamente degli atti e dei rapporti giuridici, economici e patrimoniali da essa posti in essere, e non ha responsabilità per gli atti compiuti da altre organizzazioni, fatti salvi i doveri che comportano l’unitarietà e la solidarietà nel partito.
Art. 2 – Il Tesoriere
Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea provinciale con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, su proposta del Segretario provinciale. Il Tesoriere è il legale rappresentante del partito per tutti gli atti inerenti alle proprie funzioni. Il Tesoriere esercita tutti i poteri di ordinaria amministrazione. Al Tesoriere compete la responsabilità delle attività amministrative, patrimoniali e finanziarie del partito. Informato la Segreteria provinciale, egli può compiere atti di straordinaria amministrazione, ivi compresi acquisti o alienazioni di beni immobili, fino ad un importo massimo di € 30.000,00 (trentamila euro). Di tali atti il Tesoriere dovrà dare immediata comunicazione alla Direzione provinciale nella prima seduta utile. Per quanto riguarda le attività di amministrazione straordinaria di importo superiore ai 30.000/00 euro, la Direzione provinciale potrà conferirgli, mediante specifiche deliberazioni, i necessari poteri. Il Tesoriere provvede ogni anno alla redazione del bilancio preventivo del Partito. Entro il 30 Novembre dell’anno precedente ne sottopone l’approvazione alla Direzione provinciale, dopo averlo sottoposto alla Tesoreria provinciale e al Collegio sindacale. Il Tesoriere provvede ogni anno alla redazione del bilancio consuntivo del Partito. Entro il 30 Aprile dell’anno successivo ne sottopone l’approvazione alla Direzione provinciale, dopo averlo sottoposto alla Tesoreria provinciale e al Collegio sindacale. Il Tesoriere è membro di diritto della Direzione provinciale e della Segreteria provinciale. Il Tesoriere dura in carica quattro anni e può essere rinominato per un solo mandato.
Art. 3 – Ufficio Tesoreria provinciale
La Direzione provinciale, su proposta del Segretario provinciale, elegge l’Ufficio Tesoreria provinciale, composta da un minimo di 3 ad un massimo di 5 membri. La tesoreria provinciale certifica l’attuazione e il rispetto del presente regolamento finanziario. Controlla periodicamente il corretto funzionamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria del partito. Approva il bilancio consuntivo redatto dal Tesoriere prima di sottoporlo all’approvazione della Direzione provinciale. I componenti il Comitato di Tesoreria durano in carica quattro anni e possono essere rieletti per un solo mandato.
Art. 4 – Collegio sindacale
Il Collegio sindacale, composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri ed eletto dal’Assemblea provinciale su proposta del Segretario provinciale, accerta la regolare tenuta della contabilità; esprime parere preventivo di congruità e corrispondenza alle reali disponibilità economico-finanziarie dei bilanci preventivi; verifica le risultanze e la correttezza dei rendiconti consuntivi. Il Collegio sindacale elegge al suo interno un Presidente e svolge gratuitamente i compiti più sopra elencati. I sindaci restano in carica per quattro anni e possono essere rinominati per un solo mandato.
Art. 5 – Tesorieri dei Circoli territoriali
Ogni Circolo territoriale può eleggere un proprio Tesoriere (che è obbligatorio per i circoli con più di 100 iscritti). Ai Tesorieri dei circoli territoriali competono responsabilità e rappresentanza. Essi esercitano i poteri sanciti dagli Statuti nazionale e regionale del Partito.
Art.6 – Autofinanziamento
Il Partito Democratico Federazione provinciale di Varese adotta per ogni sua organizzazione il principio dell’autofinanziamento.
Le entrate sono costituite:
. dalle “quote di iscrizione” versate annualmente dagli iscritti; . alle “erogazioni liberali” degli eletti che ricoprono cariche in organismi istituzionali; . dalle sottoscrizioni o da altre iniziative previste dalle norme di legge, per reperire fondi di autofinanziamento della politica; . dalle “erogazioni liberali” di persone fisiche e/o società ed enti non commerciali di cui alla legge sul finanziamento pubblico dei partiti; . dalle quote di competenza del Fondo previsto dalla legge in materia di contribuzione ai partiti politici, con criteri e modalità definite dai regolamenti finanziari nazionale e regionale.
Art.7 – Quote associative annuali.
Le iscritte e gli iscritti al PD sostengono finanziariamente il partito. La Direzione provinciale, in base al proprio programma di iniziative e di attività, fissa annualmente la quota minima della tessera di iscrizione al partito e ne stabilisce la quota da attribuire al PD Provinciale.
Art.8 – Contributi degli eletti
Gli eletti nelle istituzioni, gli assessori, iscritti al PD contribuiscono alla vita ed all’attività del Partito e sono tenuti a versare al livello politico-organizzativo di riferimento un contributo di norma mensile. In base ai principi contenuti negli statuti nazionale e regionale i Parlamentari nazionali ed europei, i Consiglieri e/o Assessori Regionali, Il Sindaco e gli Assessori del Comune capoluogo, Il Presidente della Provincia, gli Assessori ed i Consiglieri provinciali, iscritti al Partito Democratico, contribuiscono alla vita ed alla attività della struttura provinciale del PD, secondo quanto concordato con il Tesoriere provinciale.
Art.9 – Finanziamento dell’organizzazione giovanile
Il Bilancio preventivo, su decisione della Segreteria Provinciale, deve prevedere una quota delle spese complessive destinate all’attività politica da destinare al finanziamento dell’organizzazione giovanile. Le somme destinate sono gestite in accordo con il Tesoriere e devono essere documentate.
Art.10 – Rimborso spese
Le spese di viaggio e soggiorno per attività politica inerente al proprio incarico del Segretario provinciale, dei membri dell’Esecutivo provinciale e di altri organismi provinciali, o di delegati del Segretario provinciale, verranno rimborsate dietro presentazione di documenti a “piè di lista”, previa autorizzazione del Tesoriere provinciale.
Art.11 – Collaborazioni volontarie, occasionali o accessorie
Il Partito Democratico promuove la partecipazione volontaria e gratuita dei propri militanti all’attività politica e organizzativa. Qualora si manifestino esigenze politico organizzative quali elezioni, manifestazioni di grande rilievo politico, feste di partito che comportino l’utilizzo temporaneo di risorse umane, il Tesoriere provinciale su proposta del Segretario provinciale, potrà decidere di ricorrere a prestazioni volontarie e occasionali.
Art.12 – Collaborazioni a progetto e lavoro dipendente
Il Partito Democratico Federazione provinciale di Varese, per promuovere in maniera continuativa ed efficace la propria attività politica, potrà avvalersi di collaboratori stabili. Il Tesoriere provinciale, su proposta del Segretario provinciale, decide sulla assunzione di personale dipendente e/o sulla formalizzazione di contratti a progetto.
Art.13 – Sottoscrizioni e iniziative volte al reperimento di risorse finanziarie
Il Partito, così come ogni organizzazione territoriale o tematica, può promuovere sottoscrizioni per il proprio funzionamento, o in relazione a specifici progetti. Lo stesso può promuovere manifestazioni, spettacoli ed attività ricreative diretti al reperimento di risorse finanziarie.
Art.14 – Norme finali
Le modifiche del presente Regolamento sono approvate dalla Direzione provinciale con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento, si fa riferimento agli Statuti e ai Regolamenti nazionali e regionali.
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