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Regolamento per la Conferenza provinciale delle donne PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Dicembre 2010 16:48

 

PARTITO DEMOCRATICO FEDERAZIONE VARESE
CONFERENZA PROVINCIALE DELLE DONNE

REGOLAMENTO PER LA CONFERENZA PROVINCIALE DELLE DONNE

 

 

Art. 1 - Finalità

1.      Il Partito Democratico riconosce l'autonomia femminile come valore e la Conferenza Provinciale delle Donne come luogo di elaborazione politica, proposta, crescita e promozione delle classi dirigenti femminili e scambio tra le generazioni per la costruzione democratica del partito paritario, come previsto dall'art. 24 dello Statuto Nazionale.

2.      La Conferenza Provinciale delle Donne democratiche (d'ora in poi CP Donne) è il luogo di incontro e confronto delle democratiche per la riflessione e l'elaborazione dei progetti di cambiamento che, partendo dalle donne, si estendano all'intero Paese. E' il luogo di sostegno e promozione effettiva di una classe dirigente femminile. Attua azioni e strategie volte ad incrementare la partecipazione delle donne alla vita politica. E' uno spazio aperto alle competenze, ai saperi e di sostegno ad una rete femminile diffusa.

3.      La CP Donne promuove e verifica la pari rappresentanza di genere nelle assemblee elettive e nei livelli dirigenti di ogni grado, perseguendo l'obiettivo della parità anche per le cariche monocratiche ed istituzionali, così come in ogni ambito della vita sociale, culturale ed economica, riconoscendo nell'uguaglianza dei diritti umani, civili, sociali e delle opportunità, un elemento di rinnovamento della politica e nella responsabilità femminile un tratto essenziale di autorevolezza del profilo del PD.

 

 

Art. 2 - Composizione

1.      La CP Donne è costituita dalle donne democratiche che compongono l'Assemblea Provinciale del PD, la Commissione di Garanzia Provinciale, la Direzione Provinciale e le segretarie di circolo, che vi aderiscono su base volontaria da formalizzare con dichiarazione scritta.

2.      Fanno parte di diritto della CP Donne:

  • La Segretaria di Federazione quando questo ruolo è ricoperto da una donna
  • Le donne della Segreteria Provinciale
  • Una rappresentante delle Giovani Democratiche
  • Le parlamentari e le Consigliere Regionali elette nel territorio provinciale
  • Le Presidenti, le Assessore e le Consigliere Provinciali
  • La Sindaca, le Assessore e le Consigliere Comunali del Comune capoluogo
  • Le Sindache e le Assessore dei Comuni della Provincia
  • Le Coordinatrici dei Coordinamenti Donne cittadini

 

 

Art. 3 - Organismi della Conferenza Provinciale delle Donne

1.      Sono organismi della CP Donne, la Coordinatrice Provinciale ed il Coordinamento Provinciale.

2.      La Coordinatrice Provinciale è eletta dalla CP Donne secondo le modalità indicate all'art. 4. La Coordinatrice rappresenta la CP Donne, la presiede, ne coordina i lavori e la convoca con l'invio dell'ordine del giorno alle sue componenti.

3.      La Coordinatrice Provinciale è componente di diritto della segreteria provinciale del PD.

4.      Il Coordinamento è formato dalla Coordinatrice Provinciale che lo presiede e lo convoca, dalle coordinatrici dei coordinamenti donne cittadini e da 10 iscritte al PD votate dalla CP Donne e scelte in quanto rappresentanti del territorio e/o conosciute per la loro sensibilità e conoscenza sui temi relativi alla differenza di genere.

5.      Al fine di organizzare al meglio le proprie attività, il Coordinamento Provinciale può dotarsi di.

  • Specifici gruppi di lavoro, utilizzando presenze e competenze anche esterne alla Conferenza stessa;
  • altre forme organizzate e di discussione, decise di volta in volta, utili al raggiungimento delle finalità di cui all'art. 1 del presente Regolamento.

 

 

Art. 4 - Elezione della Coordinatrice Provinciale delle Donne

1.      La candidatura della Coordinatrice è valida se sottoscritta da almeno il 20% della CP aventi diritto e corredata, corredata di un breve documento contenente le linee fondamentali della candidatura e presentata in Federazione almeno 10 giorni prima della data della Conferenza Provinciale prevista per l'elezione della Coordinatrice. L'elezione della Coordinatrice avviene a maggioranza delle presenti, con votazione a scrutinio segreto (salvo diversa decisione assunta dalla Conferenza in caso di candidatura unica): risulta eletta colei che ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi.

2.      La Coordinatrice resta in carica 3 anni.

3.      La quota di spettanza provinciale alla Conferenza Regionale Donne viene eletta dalla CP, con voto palese e a maggioranza delle presenti, su proposta della Presidenza della CP.

 

 

Art. 5 - Compiti della Conferenza Provinciale Donne

1.      Sono compiti della CP Donne:

  • elaborare i temi previsti dall'art. 24 dello Statuto Nazionale;
  • costruire una modalità di lavoro a rete che permetta di animare un laboratorio politico;
  • promuovere confronti e iniziative di coinvolgimento politico delle amministratrici;
  • promuovere i rapporti con altri luoghi di autonomia femminile presenti sul territorio, anche attraverso la formulazione di proposte di lavoro comuni;
  • eleggere la quota di spettanza alla Conferenza Regionale delle Donne;
  • contribuire all'individuazione, definizione e promozione delle proposte di candidature femminili per la formazione delle liste elettorali di ogni livello e le nomine in enti e società partecipate della Provincia e dai Comuni;
  • vigilare sull'applicazione del principio di pari rappresentanza di genere negli organismi dirigenti e nelle nomine ed attivare i preposti organi di garanzia in caso di violazione di tale principio;
  • valorizzare e promuovere il ruolo delle donne in tutte le istanze del partito.

 

 

Art. 6 - Funzionamento della Conferenza Provinciale delle Donne

1.      La CP Donne si riunisce almeno 3 volte l'anno per discutere gli orientamenti politici e programmatici che concorrono all'iniziativa politica del partito e alla formazione della sua agenda politica in un'ottica di genere.

2.      La CP Donne deve essere, inoltre, convocata quando se ne ravvisi la necessità o su richiesta motivata di almeno un terzo delle sue componenti.

3.      Le decisioni della CP Donne sono assunte a voto palese e sono adottate a maggioranza delle presenti.

 

 

Art. 7 - Budget di funzionamento

La CP Donne si dota di strumenti e risorse umane atte al suo funzionamento. La CP Donne ha una previsione di spesa per il sostegno delle proprie attività il cui ammontare sarà stabilito annualmente nel bilancio preventivo in ragione di almeno il 2% del bilancio stesso.

 

 

Norma Transitoria

E' istituito il Gruppo Promotore della CP Donne coordinato dalla Responsabile Provinciale Forum Donne PD. Ne fanno parte le donne della segreteria provinciale, le donne della commissione di garanzia provinciale, le consigliere provinciali, le Sindache, le segretarie di circolo.

Il Gruppo Promotore ha il compito di gestire la fase preparatoria della CP Donne.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Gennaio 2011 19:03
 
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