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Carissimi amici portavoce,
mi rammarico per non aver potuto esserci alla riunione di ieri sera tenutasi alla Schiranna, ma l'influenza mi ha tagliato le gambe. Immagino e spero che gli spunti siano stati molti. Vi lascio qui di seguito un piccolo appunto che mi ero ripromesso di esporre ieri sera. Durante la riunione aperta a tutti gli iscritti tenutasi il 9 luglio riguardo il tema dell'organizzazione del partito in vista del congresso di ottobre, mi era parso di capire che una delle cose che un pò a tutti mancava, fosse la mancanza di comunicazione, o una comunicazione traballante da aggiustare.
Ritengo che il percorso congressuale possa, e debba, essere il momento con il quale facciamo "quadrato" e cerchiamo di aggiustare quegli ingranaggi da oliare che abbiamo all'interno della nostra macchina. Gli interventi da fare non sono enormi, strutturali, ma anzi, come mi è già capitato di dire altre volte, dobbiamo prestare attenzione alle piccole cose. Non è correndo che si giunge in cima alla montagna, ma nemmeno tornando indietro. Occorrono piccoli passi, semplici e sicuri, e il percorso "va da se". Ritengo, alla luce della buona partecipazione della serata del 9 luglio, che la stesura di un breve documento (2 pagine al massimo) nel quale siano riassunti i punti salienti emersi dagli interventi di quella sera possa aiutare sia chi prende le decisioni, sia i circoli, piccoli e grandi, nel dialogo interno. E mi auspico che venga redatto un piccolo documento in cui sono riassunti gli spunti che sicuramente sono emersi ieri sera. Quanto meno per far girare le idee in tutti i Circoli. Restando sui temi della serata di ieri, quindi temi, programmi e alleanze, vorrei porre una questione:
il PD, secondo me, non deve cercare le alleanze, sono gli altri che devono cercare il PD! Dobbiamo renderci indispensabili per gli altri, non il contrario.
Sono gli altri che se fanno a meno della grandezza e della forza del nostro progetto Democratico sono “fuori”, o rappresentano una voce troppo poco forte per essere udita.
Siamo il secondo Partito d'Italia (ma non in Provincia di Varese) e dobbiamo diventare il PRIMO PARTITO, non la PRIMA COALIZIONE!
Da ex-sportivo dico che la piazza d'onore è la meno voluta, e dubitate dagli atleti contenti di una medaglia d'argento: certo a meno che il vostro avversario sia Bolt, Phelps, Merckx o l'Armstrong dei tempi d'oro: a me non sembra che né il PdL né tanto meno la Lega possano essere paragonati a questi fenomeni, per cui cosa ci spaventa?Cosa ci frena talvolta?
Per vincere (governare) non è il “quasi più forte” che chiede aiuto al più debole, ma è il più debole che chiama il più forte per vincere, perché è consapevole che altrimenti perderebbero entrambi.
Dobbiamo diventare attrattori.
Questo non si avverte all'esterno.
All'esterno, perché è li che dobbiamo guardare, se vogliamo recuperare i voti perduti e prenderne di nuovi, il PD è visto come un soggetto non meglio identificato (UFO politico) che elemosina alleanze pur di vincere! Questo è sbagliatissimo, e sbagliatissimo è non accorgerci di tutto ciò. Il PD deve parlare alla gente e per la gente, dobbiamo scrollarci via quella "supponenza" intellettuale che a volte ci caratterizza. La nostra ricchezza culturale e la preparazione dei nostri politici e dei nostri giovani, deve essere un valore aggiunto, non uno spreco (ripenso all'età media dei nostri eurodeputati e rabbrividisco tuttora!) Il PD non è un UFO, il PD è semplicemente un Partitone bambino di 2 anni, che sta imparando a camminare, dopo aver gattonato. E' giunto il momento di alzarsi e camminare a testa alta, con l'orgoglio del bimbo fiero di questa sua nuova conquista. Deve essere il bambino con il giocattolo (il programma) più bello (più utile, più chiaro e lungimirante) che attrae gli altri bambini (partiti) e che giocano insieme (governano) divertendosi (migliorando il paese). Mi fa ridere (piangere) pensare che parlando con la gente,in mezzo alla strada, scoprire che votano Lega o PdL, se metti loro in condizione di capire che sono Partiti corrotti e con enormi contraddizioni, ti danno ragione solo se ignorano che sei del PD!!! Se ti riveli ti danno torto a priori e vieni tacciato di essere Comunista!
A scuola mi hanno insegnato che il "Comunismo", inteso con l'accezione Berlusconiana, è caduto con il Muro di Berlino. Non ho nulla di particolare contro il Comunismo, ma semplicemente, noi Portavoce e noi iscritti al PD, non siamo comunisti, noi siamo DEMOCRATICI, e vorrei che lo dicessimo sempre e a voce alta, con orgoglio.
Qual è il giocattolo (programma) più bello ora? Stante la crisi è un programma di rigore (ma non di privazioni), che restituisca il rispetto del singolo nei confronti della società civile; lancio dei temi su cui potremo poi discutere:
• Green Economy: basta parole buttate al vento! Praticità: azioni reali e subito!
• Trasporto Pubblico: non credo sia sufficiente incentivare solo l'utilizzo del mezzo pubblico, occorre disincentivare l'uso del mezzo privato, che è ben differente: crea meno consenso sul brevissimo periodo, ma ne godremmo tutti il vantaggio: in tempo, stress e salute.
• PMI: rete di imprese della provincia: molte delle nostre piccole imprese hanno chiuso o sono in difficoltà perchè non riescono ad essere competitive! La mancanza di competitività non è figlia però di mancanza di qualità del prodotto, che al contrario è molto buono, ma perchè legate ancora ad una vecchia mentalità e poco capaci di "vendersi" sul mercato.
• Mobilità Ciclabile: Valle Olona e Lago di Varese sono due fiori all'occhiello, ma non bastano da sole. La ciclopedonabilità non deve essere solo un momento di svago ma una quotidianità. Sviluppare reti di connessione ciclopedonali favorite al trasporto su gomma. Può essere molto utile per collegare in alcune zone i piccoli comuni tra di loro. Siamo o non siamo la provincia del ciclismo? siamo la provincia dei Ganna, dei Chiappucci, dei Binda e dei Basso...
• Acqua: la questione Acqua non è solo pubblico/privato, ma soprattutto efficienza di gestione e diritto a tutti di usufruire di questo bene primario. Oltre a questo c’è anche la speculazione delle acque minerali, ma su questo nessuno dice nulla, tutti tacciono o fan finta di sapere, se si lotta per un bene primario si lotta a 360°, non per semplice lotta politica.
• Rifiuti: I rifiuti sono un problema ma soprattutto una risorsa. Siamo una provincia leader nella Raccolta Differenziata, abbiamo tanti "comuni ricicloni", ma che fine fanno i nostri rifiuti?? La legge afferma che gli Ambiti Territoriali Ottimali debbano essere autosufficienti nella gestione del rifiuto: la provincia di Varese lo è? NO! Cosa vogliamo fare? Nasconderci dietro ideologie o istruire i nostri cittadini a produrre meno rifiuti, a gestirli meglio e a trarne il maggior beneficio?
Ing. Federico Antognazza Portavoce – Circolo Venegono Inferiore
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