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Luisa Oprandi è la candidata Sindaco del PD alla guida della coalizione per le elezioni del Comune di Varese della primavera prossima. Lo ha deciso sabato pomeriggio, con 48 voti a favore e soli 3 astenuti il direttivo cittadino del PD di Varese.
Luisa Oprandi: una democratica per Varese
Luisa Oprandi è la candidata Sindaco del PD alla guida della coalizione per le elezioni del Comune di Varese della primavera prossima. Lo ha deciso sabato pomeriggio, con 48 voti a favore e soli 3 astenuti il direttivo cittadino del PD di Varese. Come previsto e annunciato da tempo, Luisa Oprandi è, dunque, il candidato democratico da proporre agli alleati e alla cittadinanza. Insegnante e donna impegnata nel volontariato, Luisa Oprandi è Consigliere provinciale dal 2008 (erano quasi venti anni che Varese non eleggeva un consigliere di centrosinistra in Provincia, ora ve ne sono due: Oprandi e Di Toro ), la nostra candidata è anche segretaria del circolo PD Varese 3 e anima culturale (e non solo) della nostra festa alla Schiranna, la festa più lunga d’Italia, che dura ben tre mesi. Luisa non è certo un semplice candidato di partito, infatti è percepita molto più come espressione della società civile che della politica. E con ragione. Nella sua professione, come insegnante e vicepreside, è molto stimata da allievi e genitori per la capacità di dialogo. A Varese è impegnata da sempre in parrocchia e nel volontariato sociale; animatrice di eventi culturali, Luisa rappresenta, senza demagogia, la risposta “popolare” all’ ”aristocratico” Sindaco leghista Fontana, da tutti, lui sì, percepito come distante dalla città vera, quella profonda e umile. Insomma, Luisa rappresenta l’interpretazione dell’impegno pubblico come lo vorrebbero quelle donne che, domenica 13 febbraio scorso, in piazza Monte Grappa hanno gridato “Se non ora, quando?” Un impegno sobrio ma appassionato, intelligente ma non presuntuoso e soprattutto onesto e costante. Nei prossimi giorni, il PD porrà al centro del dibattito politico questa candidatura, capace di interpretare quello spirito popolare tipico dei varesini, uno spirito che, per troppo tempo, ha sopportato l’arroganza leghista e che non ne può proprio più. Un ultima cosa mi sento di scrivere. Luisa è stata indicata mediante uno scrutinio segreto. Questa decisione e il limpido risultato numerico che ne è scaturito deve riempire di orgoglio il PD. E’ stata una scelta che ha garantito a tutti la libertà di esprimersi senza impedimenti e il risultato ha confermato il lavoro che il gruppo dirigente ha fin qui svolto.
Roberto Molinari Segretario cittadino PD Varese
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