Home | Informazioni generali | Oprandi sfida l'asse Lega e Pdl "Stavolta il ballottaggio ci sarà"
Oprandi sfida l'asse Lega e Pdl "Stavolta il ballottaggio ci sarà" PDF Stampa E-mail
Elezioni 2011 - Informazioni generali
Scritto da Francesca Manfredi - La Provincia   
Lunedì 21 Marzo 2011 10:28

La candidata di Pd, Idv e Sel: "Alternativa dopo anni d'immobilismo"

 

«Ballottaggio, possiamo farcela». C'è ottimismo nella coalizione di centrosinistra che, riunita a Palazzo Estense, presenta ufficialmente la sua candidata sindaco alle amministrative del 15 e 16 maggio. E Luisa Oprandi è determinata più che mai a giocarsela con la corazzata Lega-Pdl, o, in alternativa, con la Lega e con il Pdl. «Noi non siamo quelli che sperano di arrivare al ballottaggio, siamo quelli che hanno la convinzione di arrivarci» la convinzione della docente e consigliera provinciale uscente.

 

Che, certo, deve fare i conti con i numeri: alle regionali del 2010, in città la Lega aveva ottenuto il 26,67% dei consensi mentre il Pdl aveva raggiunto il 33,25%. In totale, il 59,92% delle preferenze dei varesini (Udc al 4,41 %); il Pd, dal canto suo, aveva superato il 20%, Sel era al 2 e l'Idv al 6,7%. Ma che non dimentica quanto, da allora, le cose siano cambiate: il centrodestra ha perso Fli, la politica nazionale ha subito più di uno scossone e nel capoluogo le liste già in campo guardano al centrodestra.
Inoltre, per Oprandi ci sono più fattori di cambiamento proposti dal centrosinistra per questa campagna elettorale che possono giocare a favore del ballotaggio. Intanto la candidatura stessa del centrosinistra, che per la prima volta mette in campo una donna. C'è poi l'inversione delle priorità sul da farsi rispetto a quelle stilate dell'attuale governo cittadino di centrodestra, e, inoltre, c'è il sostegno di una lista civica a cui stanno ancora lavorando ma che certamente potrà dare un importante quando sarà il momento di contarsi. «Comunque vada tra i nostri avversari - sottolinea - siamo noi a rappresentare l'alternativa a vent'anni di totale immobilismo». Al suo fianco in sala Montoli per la presentazione, i compagni di partito del Pd con il capogruppo consiliare uscente, Emiliano Cacioppo, e il segretario cittadino, Roberto Molinari, sostenuti dalla cordata Sel e Idv rappresentata, rispettivamente, da Rocco Cordì e da Alessandro Milani. Questi ultimi tra l'altro sono stati confermati assessori in pectore in caso di vittoria del centrosinistra, come da intesa politica scritta nero su bianco e resa pubblica. «Abbiamo deciso di riconoscere il lavoro svolto finora da Sel e Idv - spiega Emiliamo Cacioppo - per questo visto il passo indietro che hanno fatto da candidati sindaco e la convergenza sul nome di Luisa Oprandi faranno parte della giunta».
Sei i punti scritti e sottoscritti dell'accordo, tutti fondati però su un solo piedistallo: il programma. «Quello di cui ha più bisogno questa città - sottolinea Cacioppo - è uno scatto, lo scatto che la giunta Fontana non ha saputo fare in questi anni». La giunta di centrosinistra infatti si propone di partire cambiando le priorità che sono state date finora dall'attuale amministrazione, a partire dalla centralità assegnata ai quartieri, alle scuole, alle associazioni, per far vivere la città. Altro punto fondamentale accennato prima, la formazione di una lista civica. Elemento utile, oltre naturalmente all'apporto in senso numerico, a riequilibrare una coalizione che senza l'Udc appare attualmente sbilanciata a sinistra. «La lista concorrerà al rafforzamento della coalizione, individuando persone non iscritte ai partiti che ne fanno parte ma che condividono il progetto programmatico», chiarisce il capogruppo. Infine, in caso di ballottaggio, «decideremo insieme con quali forze convergere tra quelle alternative alla Lega e compatibili con il nostro programma per allargare al massimo la base di consenso». Alla Lega e «ai suoi alleati minori», più precisamente, perché alleati subalterni sono stati considerati. «Quando si parla di Lega qui a Varese tutti gli altri sono partiti minori», precisa il segretario del Pd Molinari, «come si è confermato in questi giorni con la macchietta della bandiera e dell'inno nazionale».

 

CHI E'

Luisa Oprandi, classe 1960, è nata a Varese e cresciuta nel quartiere di San Fermo dove vive tutt'ora. Ha studiato al liceo classico Cairoli e poi all'università Cattolica di Milano, anche se ancora prima di laurearsi, a soli 22 anni, ha iniziato a insegnare. Da allora non ha più smesso: nel 1991 è arrivata al liceo linguistico Manzoni di cui oggi è vicepreside.
Oltre a stare con i ragazzi, ama dedicarsi al volontariato (in particolare si dedica quotidianamente alla mensa di via Luini), al suo gruppo teatrale di satira in dialetto ("Grass The Roast") e all'impegno politico.

 

 
Bookmark and Share
Banner

Iscriviti alla newsletter

Riceverai periodicamente aggiornamenti e informazioni sulle iniziative del Partito Democratico. I dati saranno trattati nel pieno rispetto della legge sulla privacy.
Banner
ap1160083
Image Detail
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3

Chi è online

 185 visitatori online
 
 
Partito Democratico, Coordinamento Provinciale Di Varese
Via Monte Rosa, 26 21100 Varese (VA) tel: 0332 286754
ABC