elezioni2012
Chi Siamo
PD per voi
Iscriviti ai nostri servizi
Elezioni 2011
Elezioni 2010
| Il Pd debutta con tutto esaurito. Ed esulta: "Si respira un'aria nuova" |
|
|
|
| Elezioni 2011 - Informazioni generali | |||
| Scritto da Andrea Aliverti - La Provincia | |||
| Lunedì 21 Marzo 2011 10:54 | |||
|
Più di 200 persone e un clima di entusiasmo che spazza via anni di rassegnazione e di battaglie perse in partenza nella fortezza del centrodestra. «Berlusconismo e leghismo sono due facce della stessa medaglia. Noi dobbiamo offrire un modello di città diverso». Parte da lontano, Stelluti, ma non ha remore nello sferrare colpi a destra. Come quando parla di «città trascurata» o quando denuncia «un sistema di potere familistico-clientelare da smontare per valorizzare tutte le risorse presenti in città». Le sue parole d'ordine sono «pulizia, onestà, partecipazione» e in cima al programma ci sono i temi del lavoro e del futuro. «Se non ora, quando?» lo logan ripetuto. Tra i militanti cresce la speranza. «C'è un'aria nuova in città - sostiene Virginio Pinciroli - è un'occasione da sfruttare, con un candidato valido. E' tornata la voglia di battersi, c'è entusiasmo. Ci aspettano due mesi intensi». Anche Vittorio Parasole sente l'atmosfera giusta: «Si respira aria nuova dopo anni di dominio del centrodestra». Mariella Palana chiama il centrosinistra ad avere «più coraggio» nella sfida a governare la città: «C'è molta timidezza nella contrapposizione ad una destra che non ha saputo arginare la deriva economica di questo territorio e delle sue aziende. Si parla di miracolo, ma facciamo vedere ai cittadini che hanno un'occasione. Con più coraggio possiamo batterli sullo loro terreno». Sergio Barletta riflette sulle «straordinarie risorse (umane, ndr) che il centrosinistra ha a disposizione per la città». Alberto Pirani rilancia «l'assoluta necessità della centralità dell'etica come principio ispiratore e pietra angolare di ogni scelta amministrativa». La frattura Lega-Pdl fa discutere. Walter Picco Bellazzi intravede il rischio di «avere un'esigua pattuglia di consiglieri in caso di sconfitta», per effetto del moltiplicarsi di schieramenti e del ridursi del numero di eletti. Valerio Mariani non ci crederà «fino alla mezzanotte dell'ultimo giorno utile per depositare le liste». La sfida del centrosinistra è molto identitaria, ma si parla anche di contenuti. Un cittadino di Sacconago lancìa l'allarme infiltrazioni criminali: «Tutto sommato, a parte qualche episodio, Busto è una città sicura. Ma come mai sorgono come funghi tutti questi palazzi?». Stelluti ascolta, offre risposte, detta la strada del «cambiamento». «Una magnifica serata» commenta Ada Salerno. Il centrosinistra ci crede.
|










