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Scritto da La Provincia
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Martedì 31 Gennaio 2012 14:36 |
"TEMPI BREVI PER LE INVALIDITA'" PRESSING DEL PD
Il senatore varesino del Pd Paolo Rossi vuole «tempi brevi per le vere invalidità». Rossi, infatti, con altri colleghi, ha presentato un’interrogazione ai ministri della Salute e del Lavoro e delle Politiche Sociali per verificare lo stato di attuazione della legge del 2009 che avrebbe dovuto consentire tempi più rapidi e modalità più chiare per il riconoscimento dell’invalidità civile, dell’handicap e della disabilità, attribuendo all’Inps nuove competenze.
«La legge del 2009, che avrebbe dovuto consentire lo snellimento dei meccanismi e dei tempi per ottenere il riconoscimento dell’invalidità, si è in parte arenata – spiega il senatore Rossi – E’ necessario pertanto fare chiarezza sullo stato di attuazione della legge, giacchè a oggi i cittadini che presentano un quadro sanitario critico e oggettivamente invalidante non riescono a ottenere in tempi celeri il riconoscimento di quello che non è un privilegio ma un diritto». Lo scopo della legge sarebbe stato, infatti, quello di portare ordine a una procedura che, farraginosa e complessa, non offriva garanzia di tempi certi e soprattutto di snellezza burocratica. «Scopo dell’interrogazione è dunque non solo di sensibilizzare il Governo su un tema che riguarda una categoria debole di persone, ma anche di voler sottolineare eventuali elementi di contraddizione che su di essa ricadono al fine di sostenere con forza una battaglia, circoscritta quanto si vuole, ma che è imprescindibile per un Paese civile». L’interrogazione pone in evidenza come ancora oggi coloro che hanno diritto e la cui invalidità ha gravi ripercussioni per la qualità di vita di se stessi e dei propri familiari, non riescono a ottenere, nei tempi giusti il riconoscimento non di un privilegio, ma di un diritto. «E’ ben noto che in tempi recenti è stata portata alla luce quelle rete di connivenze e di interessi che sottostava alle false invalidità. Come sempre, in questi casi, ci troviamo di fronte a una situazione doppiamente penalizzante: per lo Stato che deve erogare denaro a chi non ne ha diritto e per coloro che, al contrario, versano in una situazione di disagio e difficoltà personali e familiari, che tale diritto si vedono negato».
Presentazione interrogazione
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