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Ultimi aggiornamenti sul sito del PD Lombardia

  • I partiti non sono tutti uguali di fronte alle donne

    L'approvazione alla Camera del testo sulle "Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte delle regioni e degli enti locali" è un risultato positivo frutto del lavoro collegiale delle nostre Parlamentari a cui va il nostro ringraziamento.

    Questa riforma, che introduce, tra le altre novità, la doppia preferenza di genere nel sistema elettorale per le elezioni amministrative è un segnale tangibile del lavoro trasversale delle donn nelle istituzioni e di accoglimento delle istanze che vengono poste dai movimenti e dalle associazioni femminili.

    Ci duole però sottolineare come in fase di voto, PDL, LEGA e UDC abbiano respinto gli emendamenti presentati dal PD per introdurre le giunte paritarie. Un arretramento rispetto ai positivi risultati del centrosinistra nelle grandi città dove si sono composte giunte 50 e 50.

    Questa è la dimostrazione che i partiti non sono tutti uguali nell'affermare la democrazia paritaria.

    Ilaria Cova, Coordinatrice Regionale Donne PD Lombardia

    Piera Landoni, Coordinatrice Donne PD Area Metropolitana Milanese



  • Risultati Amministrative 2012
    Scarica il file documenti/Elezioni_2012_Risultati.pdf (846.1 KB)

  • Risultati Amministrative 2012

    in allegato il file con tutti i risultati



  • tagli politica
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  • Bilancio 2011, approvazione entro il 31 maggio 2012

    Ad oggi iil rendiconto economico, già completato, sta seguendo l'iter di controllo di rito che prevede il passaggio dei tre revisori e successivamente del comitato di tesoreria, composto da tutti i tesorieri provinciali.

    Statuto Regionale, Articolo 23, Comma 4. "Il rendiconto economico annuale, redatto nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, è approvato a maggioranza semplice dalla Direzione dell’ambito territoriale di riferimento entro il 31 maggio di ogni anno, insieme alla relazione sulla gestione economica".



  • Bilancio 2011, approvazione entro il 31 maggio 2012

    Come ogni anno, in base allo statuto regionale del Partito Democratico il Bilancio 2011 verrà presentato nella direzione della fine del mese di maggio. Ad oggi iil rendiconto economico, già completato, sta seguendo l'iter di controllo di rito che prevede il passaggio dei tre revisori e successivamente del comitato di tesoreria, composto da tutti i tesorieri provinciali.

    Statuto Regionale, Articolo 23, Comma 4. "Il rendiconto economico annuale, redatto nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, è approvato a maggioranza semplice dalla Direzione dell’ambito territoriale di riferimento entro il 31 maggio di ogni anno, insieme alla relazione sulla gestione economica".



  • Bilancio Consuntivo 2010 e Relazione

    La relazione sul rendiconto dell’esercizio economico al 31/12/2010 viene oggi presentata alla Direzione Regionale1 per essere sottoposta all’approvazione e successivamente resa pubblica. Il termine fissato dallo Statuto, 31 maggio, viene aggiornato alla prima riunione utile, cioè a oggi, sabato 11 giugno 2011.
    Lo Statuto fissa poi i termini del bilancio preventivo entro il 30 novembre dell’anno in corso. Quella sarà la sede anche per un preventivo del 20113.
    Venendo al Rendiconto 2010 il risultato di esercizio è di 400.779,97 euro a fronte di un totale di entrate di 2.260.422,59 e di uscite pari a 1.859.642,62. Il risultato non deve trarre in inganno, nel senso che una scelta precisa di rateizzare i contributi elettorali alle province conteggia al 31 dicembre un avanzo presso il regionale che è stato comunque interamente devoluto per le cifre concordate alla fine di aprile 2011.
    Le entrate sono così costituite: per il 2010 il contributo dei Senatori in Lombardia è pari a 48.744,00 euro. Tale cifra è una quota della restituzione dell’accordo di inizio mandato concordato fra senatori e Partito Democratico Regionale.
    I contributi dei consiglieri regionali4 ammontano a € 199.400,00. La quota mensile richiesta ai singoli consiglieri regionali consisteva, nel 2009, in 1300 euro mensili, fino al cambio della legislatura. Nel corso della nuova consiliatura la quota è stata adeguata a 1.000 euro mensili. Non si riscontrano rilievi particolari rispetto alla regolarità dei versamenti. Anzi, segnalo a questa direzione un comportamento diffusamente virtuoso, decisamente migliorato rispetto ad alcuni casi del passato.
    Voce significativa delle entrate sono i rimborsi elettorali che hanno iniziato ad essere versati a partire da agosto e che per il 2010 ammontano a € 1.540.515,87.
    Il totale proventi ammonta quindi a € 2.215.416,83 con un Riporto avanzi gestione precedente pari a € 45.005,76.
    Per quanto riguarda le uscite ricordo che il 2010 è stato l’anno delle Elezioni Regionali (nostro proprio core business, se mi consentite la forzatura). Le spese per queste campagne attraversano tutte le voci della gestione e non solo le uscite apposite delle campagne elettorali, come propriamente rendicontate. Le certificazioni di regolarità di questi rendiconti sono già pervenute tutte dalle autorità competenti senza rilievi di sorta.
    E’ stato anche l’anno in cui abbiamo cambiato finalmente sede, con i costi conseguenti all’impianto di una nuova realtà (aumento del costo di affitto, costi di adeguamento, caparre, chiusura dei contratti precedenti).
    I costi sostenuti dal partito regionale per la campagna elettorale 2010 sono così suddivisi:
    * campagna elettorale regionali 2010 € 356.439,14;
    * contributo elettorale alle Federazioni € 498.166,65 (il rendiconto economico, nella formulazione suggerita a tutte le regioni, pone qui i contributi elettorali alle federazioni che sono comunque frutto di un riparto dovuto statutariamente);
    * per un totale spese elettorali € 854.605,79.
    Le spese complessive di tutti gli oneri per il personale ammontano a € 396.008,48. Segnalo che il personale in carico al Regionale è interamente alle dipendenze del Pd, e che ci siamo impegnati dal 2011 al dovuto accantonamento dei TFR.
    Il totale per le spese per attività politica ammonta a € 85.020,60. In questa cifra è anche il budget che il Partito riconosce ai Giovani Democratici e che viene gestito in modo autonomo: una tempestiva dotazione economica alla ‘giovanile’5 che quest’anno è stata rinegoziata in senso migliorativo. Per loro.
    Segnalo, anche se non entra nel nostro bilancio, che la Conferenza delle donne riceve un contributo, trattenuto alla fonte dal Partito Nazionale, pari al 5% dei rimborsi complessivi. La cifra ammonta per il 2010 a euro 86.728,29.
    Terminata la parte puramente tecnica dell’illustrazione del rendiconto economico, mi consentirete pochissimi minuti per alcune considerazioni politiche sulla gestione del nostro bilancio, sulle garanzie che posso dare a voi membri della direzione e sugli sviluppi futuri della gestione economica del partito.
    Innanzitutto siamo un partito compiutamente federalita, che si comporta non solo in modo ossequioso rispetto ai dettati statutari, ma che si è strutturato in rapporto diretto con i territori, tenendo una relazione continua ed efficace. Non solo più del 50% dei contributi elettorali vengono girati alle federazioni provinciali “in solido” ma molto altro viene svolto in servizi.
    Siamo fra l’altro una delle poche Unioni regionali che non chiede alcuna percentuale ai provinciali rispetto al costo tessera. Questo è un principio fondante dell’indipendenza del Partito Lombardo e un tratto distintivo che credo qui vada sottolineato. Lasciamo il 100% degli introiti del tesseramento ai singoli territori.
    Nel corso di una sperimentazione che coinvolge tre unioni regionali, voluta dalla tesoreria nazionale che qui ringrazio, abbiamo iniziato il percorso di certificazione del nostro bilancio con Pricewaterhouse Coopers. La prima audit ha dato buoni risultati ed il percorso è definitivamente avviato. Capite l’importanza non solo della trasparenza ma anche della certificazione per il bilancio di un partito politico. Un passo avanti significativo a garanzia di iscritti ed elettori che credo vada qui sottolineato.
    Un punto infine mi preme inserire nella riflessione, conscio che non sia questa la sede idonea: mi permetto però solo di avanzare alcuni temi che auspico troveranno sede adeguata di riflessione. In questo ritengo, forse non a torto, di farmi portatore del pensiero diffuso dei nostri tesorieri provinciali.
    Occorre riflettere sulla forma organizzativa del partito rispetto alle risorse esistenti e alla possibilità di reperirle. Le feste, come modalità di finanziamento, fanno sempre più fatica; il tesseramento non basta (ed è anche in difficoltà) e per ora siamo molto appoggiati sulla contribuzione pubblica.
    Questo è un quadro delle finanze insostenibile rispetto alla necessità di avere un partito radicato: se vogliamo una realtà capace di rispondere, anche in servizi, alle esigenze dei cittadini occorrerebbero risorse di personale per ora impensabili. Il timore è che se non viene effettuata una tempestiva riflessione politica ci si trovi, nel corso dei prossimi anni, di fronte a crescenti difficoltà di sopravvivenza dei territori. Ma mi fermo qui rimandando i contributi della tesoreria ad eventuali conferenze organizzative future.
    Consentitemi di terminare con dei sentiti ringraziamenti, partendo dalla nostra colonna Aurelio Serughetti, fondamentale per la precisione e la capacità organizzativa, quanto per l’abilità di aiutarmi a dire dei no che in politica non creano consenso ma sono funzionali alla buona gestione del partito. Ringrazio il comitato dei tesorieri provinciali, sempre utile come luogo di confronto e di sfogatoio comune; ringrazio il nostro consulente Salvatore Buscemi, presente e capace di capire che un partito politico non è un orologio svizzero; ringrazio i nostri tre sindaci, Mario Berlanda, Massimo Maggiaschi, Pasquale Marando, assidui ed anche giustamente esigenti. Ultimo, che suoni da ringraziamento ma anche da captatio benevolentiae, esprimo la mia gratitudine per il tesoriere nazionale Antonio Misiani, sempre disponibile e capace di seguirci con sollecitudine ma senza alcun paternalismo.

    Il Tesoriere Regionale
    Giovanni Battista Magnoli Bocchi
    MILANO, 11 GIUGNO 2011

    Allegato il Bilancio Consuntivo 2010 approvato

  • Boni, respinta mozione di dimissioni delle opposizioni

    Pdl e Lega non accettano il confronto in Aula sul caso Boni. E la tensione esplode in uno scontro verbale, accesso e sopra le righe, tra il Presidente Formigoni e un consigliere dell'Idv.

    Si potrebbe riassumere così la giornata al Pirellone: il dibattito che passa dalla crisi politica che ha investito la Regione agli insulti di Formigoni "dare del pirla non è reato" a un esponente dell'opposione.

    Una bagarre che porta il capogruppo Pd Luca Gaffuri a dire "con tutti i problemi che dobbiamo affrontare in una regione in difficoltà e con dieci suoi rappresentanti indagati, Formigoni viene in Aula, cosa per altro assai rara, e invece di partecipare al dibattito sulla questione politica, offende un capogruppo. Basta volgarità. E basta con questo presidente!"



  • regolamento congresso GD regione Lombardia
    Scarica il file documenti/Regolamento_GD_Regione_Lombardia.pdf (190.4 KB)

  • Formigoni Tempo Scaduto Volantino
    Scarica il file documenti/Volantino_A5_PD.pdf (1.2 MB)

  • Formigoni Tempo Scaduto Manifesto
    Scarica il file documenti/70x100_PD.pdf (3.4 MB)

  • Assemblea regionale PD Lombardo

    9.45 - 13: 1° Sessione UN’ALTRA IDEA DELL’EUROPA

    Introduce: Antonio PANZERI, Europarlamentare

    Coordina: Patrizia TOIA, Europarlamentare

    Intervengono: Hannes SWOBODA (Austria), Stephen HUGHES (Regno Unito), Catherine TRAUTMAN (Francia)

    - DIBATTITO -

    Conclude: David SASSOLI    

    14 - 18: 2° Sessione PER LA RICOSTRUZIONE ITALIANA

    Introduce: Maurizio MARTINA

    - DIBATTITO -

    Portano il loro saluto

    Piero FASSINO, Sindaco di Torino e Giuliano PISAPIA, Sindaco di Milano

    Conclude: Pierluigi BERSANI



  • Referendum sul nucleare

    La manifestazione contro il nucleare a Viadana, indetta dai Giovani Democratici e dal Partito Democratico di Lombardia e Emilia cui hanno aderito Legambiente e Comitato Energia Felice è stata un successo.

    Una risposta popolare alla campagna del Governo a sostegno del nucleare.

    Il giorno 22 Dicembre è prevista la consegna alla Camera dei Deputati di oltre 80.000 firme sulla proposta di legge “SI rinnovabili NO nucleare”.



  • Nomine Sanità: uno scandalo

    “Il metodo di spartizione delle poltrone in ambito sanitario, spiegato candidamente dall'Assessore regionale leghista Luciano Bresciani, sancisce che siamo ancora alla vecchia politica spartitoria che fa prevalere gli interessi di partito alla professionalità e alle competenze dei manager – accusa Maurizio Martina segretario e consigliere regionale del Pd - . E' disarmante che sia proprio l'assessore alla sanità di una regione come la Lombardia a teorizzarlo con serenità. Aspettiamo di capire se nel centrodestra prevarrà questa logica sgangherata o si avrà il coraggio di rimettere in discussione seriamente questo modo di fare, con metodo nuovo e trasparente di selezione delle responsabilità prima di tutto in base alle competenze, all'esperienza e alle capacità. Sfidiamo l’assessore a venire rapidamente in Aula ad esplicitare sino in fondo il suo ragionamento da noi ritenuto totalmente sbagliato”.

    Milano, 14 dicembre 2010



  • Conferenza regionale delle donne

    Prima conferenza regionale delle donne del PD Lombardo

    con Maurizio Martina, Silvia Gadda, Ilaria Cova, Roberta Agostini



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