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Comuni, PGT a rischio PDF Stampa E-mail
Scritto da Gruppo Pd Regione Lombardia   

 

Comuni, PGT a rischio: il PD ottiene l’audizione in commissione dell’assessore regionale Belotti
Tosi Stefano(PD): si diano ai comuni regole certe

I piani di governo del territorio di moltissimi comuni, approvati e in via di approvazione, sono messi a rischio da una sentenza del Tar Lombardia, con la possibilità che si debba ripetere l’intero iter. Una situazione insostenibile secondo il Partito Democratico, che ha chiesto formalmente, con una lettera al presidente della commissione quinta, di convocare l’assessore al Territorio, il leghista Daniele Belotti, perché riferisca in commissione sulle intenzioni della Regione per porre rimedio a questa situazione. Il presidente della commissione ha accolto la richiesta.

Il caso scatenante è quello del comune di Cermenate, in provincia di Como, il cui PGT è stato annullato dalla sentenza n. 1526/10 del Tar lombardo perché la valutazione ambientale strategica (VAS), documento accompagnatorio della programmazione urbanistica, è stata redatta dagli uffici comunali, contraddicendo così il principio, stando alla sentenza, del rispetto della “necessaria imparzialità dell’autorità competente rispetto all’autorità procedente”. Ciò comporta che tutti i PGT redatti con lo stesso metodo, come peraltro avviene nella maggior parte dei comuni di piccole dimensioni e non solo, sono potenzialmente annullabili. Il lungo e articolato iter, insomma, dovrebbe ripartire da capo, e una legge regionale impone il termine di approvazione al 31 marzo 2011, ovvero tra pochi mesi. Secondo il PD occorre salvaguardare il principio senza bloccare il lavoro dei comuni.

“Questa sentenza getta i comuni lombardi nel caos – spiega il consigliere regionale del PD Stefano Tosi – e la Regione deve intervenire al più presto per dare loro norme certe e procedure di redazione univoche. È stata annunciata da parte della Regione la volontà di ricorrere contro la sentenza al Consiglio di Stato, ma ancora non è stato fatto e i tempi si stanno allungando. La programmazione territoriale è forse il provvedimento più importante per le amministrazioni comunali e la legge urbanistica regionale del 2005 ha introdotto elementi importanti come la VAS e come la partecipazione dei cittadini all’iter di formazione del PGT, il successore del vecchio Piano regolatore. I comuni sono chiamati a mettere in campo un procedimento articolato e complesso, tanto che il termine ultimo di approvazione è stato posticipato già due volte per il notevole ritardo accumulato dalla stragrande maggioranza delle amministrazioni. Ora questa sentenza necessita di una risposta celere da parte della Regione, per salvaguardare i principi contenuti nella legge ma anche per evitare che il lavoro già concluso o già in fase avanzata debba essere accantonato”.

 
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