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Le principali correzioni attuate dal Governo PDF Stampa E-mail
Notizie - Rassegna stampa
Scritto da PD Regione Lombardia   
Giovedì 22 Dicembre 2011 15:46


LA MANOVRA DOPO LE CORREZIONI OTTENUTE DAL PD

Ecco le principali correzioni attuate dal Governo in termini di equità, per cui il PD si è battuto.

 

Pensioni: indicizzazioni e gradualità

La principale correzione attuata dal Governo in termini di equità, per cui il PD si è battuto, è la conservazione del pieno adeguamento all’inflazione per i trattamenti pensionistici fino a tre volte la pensione minima. Il blocco dell’indicizzazione non riguarderà gran parte dei pensionati e verrà compensata dall’imposizione su coloro che hanno rimpatriato capitali attraverso il cosiddetto “scudo fiscale”. Inoltre, sono state introdotte integrazioni e modifiche alle misure di riordino del sistema previdenziale per consentire un adeguamento più graduale alla nuova normativa. In particolare:
Penalizzazioni: dimezzamento all’1 per cento per i primi due anni della penalizzazione per ogni anno anticipato nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni.
Deroghe: i beneficiari dei criteri attualmente in vigore a seguito di mobilità collettiva e individuale stipulati entro il 4 dicembre (anziché il 31 ottobre) verranno stabiliti con un decreto del Ministro entro 3 mesi sulla base delle risorse stabilite. Il PD, inoltre, sta lavorando per spostare la data al 31 dicembre.
Armonizzazione aliquote: si aumenta la percentuale di incremento delle aliquote contributive pensionistiche delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani ecommercianti iscritti alle gestioni autonome dell'INPS, nella misura di 1,3 punti percentuali a partire dall’anno 2012 e di 0,45 punti percentuali per ogni anno successivo (0,3 per cento nel testo originario del decreto-legge), fino a raggiungere il livello del 24 per cento.
Gradualità: attenuazione dello scalone per i lavoratori e le lavoratrici, in possesso di specifici requisiti,dipendenti del settore privato consistente nell’accesso al pensionamento con un’età anagrafica non inferiore a 64 anni. In particolare, tale regime opera nei confronti dei lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012, e delle lavoratrici che maturino entro il 31 dicembre 2012 un'anzianità contributiva di almeno 20 anni e conseguano alla stessa data un'età anagrafica di almeno 60 anni.
Pensioni d’oro: incremento al 15 per cento del contributo di solidarietà per la quota eccedente i 200.000 euro (dal 10 per cento previsto dal DL 78/2010).

 

Più detrazioni sulla prima casa

Incremento della detrazione sulla prima casa nella misura di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni (dimorante abitualmente e residente anagraficamente) fino ad un importo complessivo non superiore a 400 euro (dai 200 euro per tutti del testo originario). In questo modo, viene elevato il numero di proprietari che restano esenti dall’IMU e nei prossimi due anni solo un quarto del maggior gettito sugli immobili graverà sulla prima casa.

 

Un ISEE più equo

Le modalità di calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente vengono riviste in modo da tenere maggiormente conto dei carichi familiari (in particolari dei figli successivi al secondo e i dei disabili a carico); rafforzare la rilevanza degli elementi di ricchezza patrimoniale della famiglia; differenziare l’indicatore per le diverse tipologie di prestazioni; rafforzare il sistema dei controlli; istituire una banca dati delle prestazioni sociali agevolate, condizionate all’ISEE, presso l’Inps.

 

Inasprite le misure sugli scudati e introduzione di una patrimoniale “diffusa”

L’una tantum sugli “scudati” diventa strutturale, dando luogo a un’imposta speciale annuale (che rappresenterà il prezzo per la prosecuzione dell’anonimato) del 13,5 per mille per il 2012, del 10 per mille nel 2013 e del 4 per mille dal 2014 sulle attività finanziarie oggetto di emersione.
Si introduce di fatto una patrimoniale “diffusa”, che, oltre alla tassa sul lusso (stazionamento barche, superbollo auto), prevede le seguenti misure.
Introduzione di una imposta del 10 per mille sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato.
L’imposta di bollo, già estesa a tutte le tipologie di attività finanziaria, dal 2013 diventa proporzionale con aliquota dello 0,15 per cento, dando origine ad un intervento sul patrimonio finanziario con elementi di progressività. Da tale imposta sono esclusi i conti correnti, sui quali continua ad essere applicato un bollo in cifra fissa. Bollo che viene cancellato per quelli inferiori ai 5000 euro, al fine di non penalizzare i conti di piccolo importo e incoraggiare l’uso della moneta elettronica.
Viene prevista, infine, un’imposta del 7,6 per mille sul valore degli immobili situati all’estero.

 

Costi della Pubblica Amministrazione

Il Parlamento e il Governo, ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, adotteranno immediate iniziative per il conseguimento del livellamento remunerativo delle indennità in base agli standard dei principali Paesi europei.
Tetto agli stipendi dei dirigenti pubblici: sarà usato come parametro massimo lo stipendio del primo presidente della Corte di Cassazione (si terrà conto di tutte le somme cumulate da uno stesso soggetto) Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri saranno stabilite le deroghe a questo tetto.
Stop ai doppi stipendi: i dipendenti di tutte le amministrazioni e tutti i magistrati ordinari amministrativi e contabili chiamati a svolgere altri incarichi presso gli uffici legislativi o i gabinetti dei ministeri nonché presso le autorità amministrative indipendenti, non percepiranno più il doppio stipendi, ma solo il 25 per cento in più dello stipendio percepito per il ruolo di provenienza.
Province. Slitta al 31 dicembre 2012 il termine entro cui dovranno essere ridefinite le funzioni delle Province. Entro lo stesso termine saranno definite le modalità con cui i consigli comunali eleggeranno i componenti del Consiglio provinciale. Gli organi provinciali attuali resteranno in carica fino a scadenza naturale. Quelli che vanno in scadenza nel 2012 saranno commissariati.

 

Rapporto con il fisco

Proroga dei termini per beneficiare della rateizzazione dei debiti tributari.
Eliminazione dell’obbligo di prestazione di garanzia per accedere al beneficio della dilazione delle somme dovute a seguito di controllo automatizzato e controllo formale della dichiarazione, anche per le rateazioni in corso al 6 dicembre 2011.
Facoltà per il debitore di vendere il bene pignorato o ipotecato con il consenso dell’agente della riscossione, al quale è versato interamente il corrispettivo della vendita. L’eccedenza del corrispettivo rispetto al debito è rimborsata al debitore.
Maggiori garanzie sui dati relativi alle movimentazioni dei rapporti di natura finanziaria: archiviazione nell’apposita sezione dell’Anagrafe tributaria, consultazione del Garante per la protezione dei dati personali, obbligo di comunicazione al fisco per informazioni strettamente necessarie ai fini dei controlli fiscali.

  

Lotta all’evasione

Elevata da 500 a 1.000 euro la soglia massima dei pagamenti per cassa e l’importo massimo degli emolumenti (stipendi, pensione, compensi comunque corrisposti dalla pubblica amministrazione) che possono essere erogati in denaro contante.
Al fine di incentivare l’accredito delle pensioni su conti correnti (anche presso le Poste) è stata introdotta l’esenzione dall’imposta di bollo per le fasce socialmente svantaggiate di clientela.
Posticipato al 31 marzo 2012 il termine entro il quale i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 euro devono essere estinti.
Entro tre mesi, verrà stipulata una convenzione per definire le caratteristiche di un conto corrente di base o di un conto di pagamento di base che le banche sono tenute ad offrire senza prevedere costi di gestione nonché l’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi presso gli sportelli di una banca diversa da quella del proprietario della carta.

 

 
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